clouds clouds clouds clouds clouds
baia

Rapporto ANSV 2025: cosa leggere per VDS e aviazione leggera

Back
Aggiornato il
31 marzo 2026
Pubblicato da
Ignazio

ANSV ha pubblicato il Rapporto informativo 2025 sulla propria attività e sulla sicurezza dell’aviazione civile in Italia. Per chi vola VDS, Aviazione Generale o gestisce un’aviosuperficie, il documento merita attenzione: conferma che una parte importante degli incidenti e delle vittime continua a concentrarsi proprio nell’aviazione non commerciale.

Il rapporto non va letto come una classifica dei rischi, perché ANSV stessa ricorda i limiti delle segnalazioni e l’assenza di un dato affidabile sulle ore volate nel comparto VDS. È però una fonte primaria utile per orientare formazione, manutenzione, cultura della segnalazione e prevenzione.

Logo ANSV

📌 Cosa ha pubblicato ANSV

Il rapporto è stato pubblicato il 31 marzo 2026 e riguarda l’attività svolta nel 2025.

Nel documento ANSV indica che nel 2025 sono stati classificati 310 eventi di interesse per la sicurezza del volo. Di questi, 233 sono avvenuti in Italia; tra gli eventi italiani, 92 sono stati classificati come incidenti e 18 come inconvenienti gravi.

Le inchieste di sicurezza aperte nel 2025 sono state 25. La differenza tra eventi classificati e inchieste aperte non è un’anomalia: per alcune categorie di aeromobili, compreso il VDS, ANSV valuta caso per caso se l’inchiesta possa produrre insegnamenti utili alla prevenzione.

🧑‍✈️ Perché riguarda il VDS

Il dato più diretto per la comunità del volo leggero è quello sulle vittime in territorio italiano: ANSV riporta 23 vittime nel 2025, di cui 11 in ambito VDS, 6 in Aviazione Generale, 5 in Aviazione Commerciale e 1 nel Lavoro Aereo.

È un numero da maneggiare con prudenza. ANSV segnala che le statistiche VDS si basano sulle segnalazioni ricevute e potrebbero non includere tutti gli eventi realmente avvenuti. Inoltre manca un riferimento robusto sulle ore di volo effettuate, quindi non è possibile trasformare quei numeri in un rateo completo e confrontabile come avviene per altri settori.

Il messaggio pratico resta comunque chiaro: scuola, addestramento ricorrente, disciplina nella manutenzione e segnalazione degli eventi non sono burocrazia. Sono pezzi della prevenzione.

🛩️ Aviazione Generale e VDS non sono la stessa cosa

Nel rapporto ANSV distingue l’Aviazione Generale dal VDS. Nell’Aviazione Generale rientrano, tra le altre attività, scuole di volo, attività turistico-sportiva, traino alianti, voli prova, dimostrativi e manifestazioni aeree.

Il VDS ha invece un quadro normativo proprio. ANSV ricorda che, per gli apparecchi VDS, non sussiste in ogni caso l’obbligo automatico di aprire una inchiesta di sicurezza; l’Agenzia può farlo quando ritiene che dall’indagine possano derivare insegnamenti utili per la sicurezza.

Questo punto è importante anche per i piloti: non ogni evento genera una relazione pubblica, e l’assenza di una relazione non significa assenza di rischio o di lezione operativa.

🛠 Manutenzione, Rotax e segnalazioni

Nel rapporto 2025 ANSV torna anche sulle problematiche osservate su velivoli equipaggiati con Rotax 912 S2, in particolare episodi di perdita di giri nelle fasi immediatamente successive al decollo.

L’Agenzia riferisce di un lavoro per arrivare a un protocollo condiviso di ricerca guasti con costruttore dell’aeromobile e costruttore del motore, tenendo conto anche del bollettino Rotax SB-912-079 rev. 2.

Per piloti, scuole e proprietari il passaggio utile è concreto:

  • non liquidare una perdita di giri come episodio isolato senza verifica tecnica;
  • documentare bene sintomi, condizioni, carburante, manutenzione recente e configurazione;
  • coinvolgere manutentore e costruttore quando il problema è ripetibile o non spiegato;
  • segnalare gli eventi con informazioni complete, perché le ricorrenze emergono solo se i dati arrivano.

📍 Cosa fare sul campo

Per un pilota VDS o AG, il rapporto ANSV non cambia una procedura operativa da domani mattina. Può però aiutare a rimettere ordine in alcune abitudini:

  • briefing pre-volo anche sui voli “soliti”, soprattutto dopo pause o cambio mezzo;
  • attenzione alla gestione dell’energia vicino al terreno e in circuito;
  • addestramento ricorrente con istruttore, non solo rinnovi formali;
  • manutenzione registrata e controlli post-intervento senza fretta;
  • cultura della segnalazione: incidente, inconveniente grave e anomalie ricorrenti vanno trattati come informazioni utili alla comunità.

Per scuole e gestori di aviosuperfici, il documento è anche uno spunto per organizzare safety briefing locali: non serve aspettare un evento grave per parlare di decollo, emergenze dopo il decollo, circuito, ostacoli, meteo e gestione del traffico sul campo.

🔗 Fonti

Il meteo di oggi by ilmeteo.it
temperature
visibility
wind
sunrise
sunrise
dewpoint
ceiling
QNH
sunset
sunset
flight rules
magnetic dec