ENAC: aviosuperfici cessate, meglio ricontrollare prima di pianificare
BackENAC ha pubblicato la comunicazione ENAC-PROT-20/03/2026-0046414-P relativa alla cessazione della gestione e cancellazione dagli elenchi ufficiali di una serie di avio-idro-elisuperfici già sospese a tutti gli usi.
Il punto pratico, per chi vola VDS o Aviazione Generale, è semplice: prima di pianificare una tratta verso una superficie minore, soprattutto se non la si frequenta da tempo, conviene ricontrollare lo stato aggiornato su ENAC, WEBAAI/Avioportolano e con il gestore.
📌 Cosa ha comunicato ENAC
La nota riguarda superfici che erano già state sospese dopo la verifica preliminare della documentazione prevista dal Regolamento sulla liberalizzazione dell’uso delle aree di atterraggio.
Secondo ENAC, per le infrastrutture indicate nella tabella allegata non è arrivata nei termini la documentazione richiesta per la pubblicazione dei dati. Per questo l’Ente comunica la cessazione della gestione e la cancellazione dagli elenchi ufficiali.
La comunicazione precisa anche che i gestori possono trasmettere la documentazione prevista dal regolamento per istituire nuovamente le rispettive aviosuperfici.
🧑✈️ Perché interessa ai piloti
Per il pilota non è un tema solo amministrativo. Le superfici minori cambiano stato, gestore, condizioni di utilizzo e pubblicazione dei dati più spesso di quanto si pensi.
Prima di inserire una destinazione nel piano di volo o nella navigazione del weekend, è prudente verificare:
- se la superficie risulta ancora pubblicata o autorizzata;
- se i dati sono stati migrati su WEBAAI/Avioportolano;
- se serve PPR o consenso preventivo del gestore;
- se ci sono note operative locali, ostacoli, lavori, attività paracadutistica o limitazioni temporanee;
- se eventuali dati vecchi salvati su app, GPS o documenti personali sono ancora validi.
🛩️ Attenzione ai database non aggiornati
Le app di navigazione, le liste personali e i vecchi PDF sono utilissimi, ma non devono diventare l’unica fonte quando si vola verso campi e aviosuperfici poco frequentati.
In questi casi la sequenza più robusta resta:
- controllare fonte ENAC o pubblicazione aeronautica disponibile;
- verificare il dato su WEBAAI/Avioportolano quando presente;
- contattare il gestore prima dell’arrivo;
- controllare NOTAM, spazi aerei e meteo prima della partenza.
